La banca le accredita 2,7 milioni per sbaglio, lei li spende: «Pensavo fossero un regalo»

Un imprevisto che in molti, all’epoca, le hanno invidiato. Una studentessa si vide accreditare per errore 2,3 milioni di sterline (2,7 milioni di euro) sul conto corrente, ma anziché denunciare l’anomalia si lanciò in uno shopping senza freni. Oggi rivendica la sua innocenza.

Christine Jiaxin Lee, 21 anni, ha ricevuto la somma nel suo conto corrente a causa di un errore della banca, ma ha detto di aver pensato che fossero stati i suoi genitori ad accreditargliela. Con una cifra del genere, la ragazza ha dato libero sfogo alla sua mania per lo shopping di lusso, arrivando a spendere in un solo giorno 155mila euro in un negozio Christian Dior.

Quando la banca ha realizzato l’errore e le ha telefonato per chiedere indietro i soldi, lei ha detto che non ce n’erano più. La ragazza è stata arrestata in maggio dai funzionari dell’immigrazione all’aeroporto di Sydney, mentre cercava di imbarcarsi su un volo per la Malesia, dove vive la sua famiglia.

Una data per il suo processo non è stata ancora fissata, ma la sua linea difensiva si basa tutta sul fatto che la ragazza credeva si trattasse di soldi invitati dai genitori. Lee si è dichiarata non colpevole, e anche il suo avvocato Hugo Aston, confida nell’assoluzione dell’assistita. Del resto, anche il magistrato che si occupò della vicenda in maggio sostenne che sarebbe stato difficile dimostrare che la studentessa avesse speso quei soldi in maniera illegale.