I botti di Capodanno? Killer di cani, gatti e altri pet: consigli salva-vita

2160842_proteggere_cani_dai_botti_di_capodanno-jpg-pagespeed-ce-dfmzg_pgtj

Si avvicina la fine dell’anno. E riecco il solito assurdo rito dei fuochi d’artificio. Una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra. Cani e gatti in prima linea. Ma anche per conigli, criceti, uccelli e furetti quella di San Silvestro sarà una notte da incubo.
Lanciarsi nel vuoto, divincolarsi per fuggire, scavalcare recinzioni, infilare la prima porta aperta e fuggire in strada sono tutte reazioni alle quali bisogna essere preparati. E che vanno assolutamente prevenute.
Ecco alcuni consigli per evitare tragedie.

Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi;
non lasciamoli soli. I soggetti fobici potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino senza esagerare con coccole e carezze. Bisogna apparire tranquilli e felici cercando di distrarli, se possibile, con giochi e bocconcini, mostrando che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Non lasciamoli in giardino. Vanno tenuti in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori in modo da scongiurare il pericolo di fuga. Alziamo il volume di radio o televisioni in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane.
Lasciamo che il nostro amico peloso si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è vietato. Durante le passeggiate teniamo i cani sempre al guinzaglio evitando anche di liberarli nelle aree recintate. Non si sa mai. Sembrerebbe superfluo da dire ma è fondamentale non portarli fuori a mezzanotte o nelle ore immediatamente precedenti, perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo.

Evitiamo soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti: alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico. I gatti, poi, che hanno la possibilità di rifugiarsi in casa possono essere aiutati a gestire la paura dei botti distribuendo in vari punti della casa dei nascondigli da utilizzare durante il picco dello stress. Andranno benissimo delle scatole di cartone, meglio se imbottite e/o coperte con vecchi stracci, sistemate in punti strategici già da qualche giorno prima: sotto le scrivanie, sotto i letti, dietro i divani, dentro gli armadi e, in generale, in tutte le stanze della casa in cui il micio, risaputamente, si rifugia in caso di difficoltà.

Non tenete il gatto in braccio o in grembo durante ibotti. Non trattenetelo insistentemente con l’idea di rassicurarlo, soprattutto se cerca di divincolarsi. Piuttosto, cercate di lasciar libero l’accesso – in sicurezza – a tutte le stanze della casa in modo che possa scegliersi il nascondiglio che reputa più sicuro. Solo successivamente potrete chiudere la porta della stanza eletta se questo può attutire il rumore. Evitate di disturbarlo andandolo a stanare.

Conigli e furetti, invece, possono essere anche chiusi in un trasportino di plastica (non in quelli di ferro: agitandosi troppo le sbarre potrebbero ferirli) mettendoli al sicuro in un posto della casa riparato e il più lontano possibile dai botti. Quanto alle gabbie degli uccelli è chiaro che vanno messe all’interno della casa, anche queste in camere sicure e più defilate dal caos della festa. Meglio a terra piuttosto che sui supporti: sono più stabili. Magari sarà bene anche coprirli con un telo.
Nel frattempo non resta che contare le ore. E aspettare che passi anche questo 2016. Con la solita stupida consuetudine molto amata da gran parte degli umani e come sempre subìta – spesso a costo della vita –  dagli esseri più indifesi del Creato: gli animali.

Fonte: ilmattino.it