Compra iPhone nuovo, ci trova il numero di telefono di Adele e delle Spice Girls

15/02/2016 Los Angeles, 58° Grammy Awards, nella foto Adele

Per farsi un regalo, decide di comprare un nuovo iPhone ma, quando inizia a usare il suo 5S, scopre che esattamente nuovo di zecca non era… e, anzi, che lo stesso dispositivo era appartenuto a qualcuno di molto, molto in alto.

Sophie Highfield, questo il nome della ragazza inglese di 31 anni in questione, ha pensato subito di essere stata imbrogliata dai commercianti a cui si era rivolta quando, aprendo la rubrica del modello da poco acquistato, aveva trovato una lista piena di nomi. Leggendo bene di chi si trattava, poi, ha capito che l’ex proprietario di quell’iPhone avrebbe dovuto essere qualcuno di importante, tanto che tra i numeri comparivano quelli di star internazionali (e non): Adele in primo piano (anche per l’iniziale del suo nome…), ma poi anche il presentatore britannico Nick Grimshaw, l’ex Spice Girls Emma Bunton e l’atleta olimpico Greg Rutherford.

Tuttavia, più che di imbroglio pare essersi trattato di un problema tecnico anomalo. La donna, infatti, aveva acquistato l’IPhone 5S qualche mese fa e per molte settimane non aveva notato numeri telefoni non inseriti da lei stessa nella rubrica del suo device. Poi però, nelle ultime ore, ha scoperto di “possedere” contatti telefonici che mai in vita sua avrebbe creduto di ottenere.

Scorrendo la rubrica fino alla lettera “M” (per poter chiamare la madre), infatti, Sophie si è accorta che la sequenza numerica che le appariva non era quella della madre. Incuriosita, ha iniziato a sbirciare gli altri contatti, trovando in memoria i numeri dell’interprete di Skyfall, del comico David Walliams e del fashion blogger Gok Wan. In tutto, i numeri “celebri” comparsi nella rubrica dell’iPhone 5S erano centinaia.

La donna, stupita, ha così deciso di andare a fondo nelle vicenda, investigando sulla questione per conto suo e rivolgendosi anche alla Apple, che però – dopo un mese di attesa – non ha saputo fornirle una risposta esaustiva. “Non ho ancora capito come sia stato possibile tutto ciò” ha raccontato Sophie alla stampa. “Ho acquistato il telefono per nuovo e mai toccato prima”.

“All’inizio non mi sono accorta di nulla” continua la donna “perché quei contatti non erano presenti nel mio iPhone. Poi sono apparsi improvvisamente. Mi sembrava di aver in mano il telefono di un produttore o di qualcuno che lavora in TV”.

Cosa fare con tutti quei contatti inaspettati e importanti? Sophie, a differenza di quanto avrebbe potuto fare un malintenzionato, non ha voluto approfittarne e, anzi, ha trovato la circostanza piuttosto fastidiosa. “Credo che si sia trattato di una sorta di problema tecnico, relativo ai big data”.

In un periodo in cui il cyber spionaggio sta facendo molto parlare di sé, lo strano caso dell’iPhone di Sophie Highfield sta facendo molto parlare. A serio rischio, in particolare, sembrano essere le informazioni riservate e private che ogni giorni immettiamo su internet, specie nei cloud, e che crediamo non essere accessibili al di fuori dei nostri computer o device.

L’azienda fondata da Steve Jobs dovrà ora dare una spiegazione convincente non solo a Sophie, ma a chiunque affida al cloud proprietario della mela morsa i proprio contatti e le proprie immagini. Ne va della sua credibilità, ma anche della sicurezza di chiunque abbia un prodotto Apple.