Tolgono la sedia al nonno mentre si siede, lui cade e la festa di battesimo finisce a fucilate e coltellate

Una vera e propria rissa tra famiglie ad un battesimo per un motivo banale è sfociata in spari minacciosi e in un tentato omicidio a coltellate, con un 31enne ancora grave in ospedale per le ferite riportate.
Come racconta il Corriere della Sera, i protagonisti della vicenda sono due famiglie del Sud riunitesi per il ricevimento a Vigevano (Pavia) dopo il primo sacramento del bimbo.

La rissa è scoppiata tra i parenti della mamma e quelli del papà del piccolo e il motivo, a quanto pare, è stato uno scherzo fatto al nonno del bambino: qualcuno gli ha spostato la sedia, facendolo cadere. Questo ha generato la lite durante il ricevimento, in cui molti familiari (alcuni dei quali pregiudicati) se le sono date di santa ragione e c’è voluto molto per placare gli animi.

Poche ore dopo, nel cortile di alcune case popolari della vicina Abbiategrasso (Milano), quando un uomo di origini siciliane e lucane ha imbracciato un fucile sparando alcuni colpi in aria sotto gli appartamenti della famiglia rivale. Volano parole grosse, ma tutto sembra finire lì.

Il peggio invece doveva ancora arrivare: due ore dopo il 31enne Giuseppe B., parente del papà del bimbo, veniva raggiunto da una coltellata all’inguine sferrata dal 40enne Francesco S., compagno della zia materna del bambino.

La lama aveva quasi reciso l’arteria femorale e per questo motivo l’uomo veniva ricoverato d’urgenza. I fatti risalgono allo scorso aprile, ma solo due mesi dopo i carabinieri sono riusciti a identificare l’aggressore; le indagini, infatti, erano state rese più difficili dall’assoluta omertà di entrambe le famiglie.